<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Ci ha lasciati Gianpiero Martino (1946-2026).]]></title><description><![CDATA[<p>Ci ha lasciati Gianpiero Martino (1946-2026). Allievo del professor Santo Tiné, si laureò nel 1975 con una tesi sull'età del bronzo nella Liguria occidentale. Dopo gli inizi nella Soprintendenza Archeologica della Liguria come assistente e fotografo, fu incaricato come archeologo del Ponente ligure occupandosi sia del grande sito archeologico di Albintimilium a Nervia, sia di molti altri scavi terrestri e subacquei: tra i principali ricordiamo i siti romani di Valle Armea a Sanremo e di Piani a Imperia, la fornace romana di Porciana a Santo Stefano al Mare, la basilica paleocristiana di Capo Don a Riva Ligure, il riparo preistorico di Alpicella a Varazze. A Ventimiglia seguì numerosi scavi, in particolare nell'area circostante l'ex ospedale e la scoperta delle mura settentrionali a monte della ferrovia. Il suo lavoro non si limitava alle attività di scavo, ricordiamo infatti l'apertura dell'antiquarium, ma anche la realizzazione del tunnel sotto la via Aurelia che collega il teatro al resto dell'area, fino all'impegno perché fosse finanziato il restauro proprio del teatro romano, che dal 2018 ha ripreso la sua antica funzione.<br /><br />Oltre al suo impegno "terrestre" è stato dalla fine degli anni '80 la figura figura di riferimento in Liguria per l'archeologia subacquea, traghettando il passaggio delle competenze sul Mare dal Centro Sperimentale di Archeologia Subacquea di Albenga CSAS al nuovo Servizio tecnico di archeologia subacquea della Soprintendenza STAS. In questo suo difficile compito è stato infaticabile, guidando le attività di ricerca e tutela su tutto l'arco costiero ligure: dagli scavi del relitto di Lerici a Levante, fino all'estremo Ponente, con importanti e impegnative campagne su numerosi siti, in cui fu uno dei primi ad alternare tecniche di scavo tradizionale (Relitto del Leudo del Mercante a Varazze) all'utilizzo delle nuove tecnologie di ricerca strumentale, utilizzate con successo su numerosi contesti tra cui i relitti Portofino 1 e Albenga B.<br /><br />Anche dopo il pensionamento continuò con passione a occuparsi di archeologia, per proseguire le ricerche già avviate o suggerirne di nuove. A Gianpiero, fino agli ultimi giorni costantemente presente nel lavoro dei colleghi che hanno raccolto il suo testimone come elemento di stimolo e supporto, va il nostro più caro saluto.</p>]]></description><link>https://bbs.spacc.eu.org/new/topic/42994747-811c-495e-bf1b-db3644f5d0d3/ci-ha-lasciati-gianpiero-martino-1946-2026-.</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Wed, 19 Aug 2026 07:49:54 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://bbs.spacc.eu.org/new/topic/42994747-811c-495e-bf1b-db3644f5d0d3.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:23:47 GMT</pubDate><ttl>60</ttl></channel></rss>