Buongiorno carə amiscə del fediverse, il rant di oggi è gentilmente offerto dagli sceneggiatori maschi over 50 (cioè la quasi totalità degli sceneggiatori pagati per scrivere) che non capiscono quando gli si fa la nota: "i personaggi femminili sono mol...
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Buongiorno carə amiscə del fediverse, il rant di oggi è gentilmente offerto dagli sceneggiatori maschi over 50 (cioè la quasi totalità degli sceneggiatori pagati per scrivere) che non capiscono quando gli si fa la nota: "i personaggi femminili sono molto unidimensionali e passivi, possiamo ripensarli?".
Sono al terzo tentativo di farmi capire. Forse potrei scrivere: famo così, pensate un personaggio maschile e poi mettetegli un nome femminile
#SantaTettaAiutamiTu -
"Non sono unidimensionali!
Hanno un notevole spessore, soprattutto nella zona tra un'ascella e l'altra". -
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apartischerz...
> sceneggiatori maschi [...] (cioè la quasi totalità degli sceneggiatori pagati per scrivere)
il problema è già qua mi sa.
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eh ce lo so
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comunque più che "perché nella maggior parte dei casi vengono scelti sceneggiatori maschi?" intendo "è una vera merda che [...]"
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@rolery io da tempo ho la teoria che secondo me i personaggi vanno scritti neutri e poi tiri i dadi con statistiche alla mano per dare le giuste percentuali di maschi/femmine, vecchi/giovani, gay/etero, cis/trans, bianchi/neri, abili/disabilitati...Etc
Perché se è vero come è vero che le persone trans sono l'1%, quelle queer attorno al 5%, quelle neurodivergenti 20%... Come caspio mi è possibile che queste caratteristiche siano UN personaggio (se va bene) che ha come *unico* aspetto quello?
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@Dunpiteog @rolery il personaggio pigliatutto: trans queer poli neurodivergente disabile bipoc e chi più ne ha più ne metta
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@sans_serif_girl @rolery ma magari
1) ne conosco persone così quindi esistono
2) quando dico che è l'unica caratteristica è perché è proprio solo una. Tutta la puntata sarà esclusivamente su quella caratteristica e basta.Che so una persona queer il cui problema non è la relazione o la discriminazione ma il cercare un lavoro o casa, o una donna che ha come problema per la puntata è la ricerca scientifica e non l'avercela fatta
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@Dunpiteog @rolery certo che esistono, tipo io le ho quasi tutte tranne essere bipoc essendo bianca. il fatto è che se un pg è scritto così in una serie/film è fatto per "risparmiare", perché basta un personaggio che incarni ogni tipo di diversità e non c'è bisogno di scriverne ancora, gli altri possono non esserlo tanto c'è già quello che comprende tutti gli spettri possibili e immaginabili.
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@Dunpiteog @rolery bonus: il personaggio tombola (donna trans omosessuale nera neurodivergente senza un braccio dalla nascita e che ha perso un occhio in un incidente.)
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Dici la ragazza sulla sedia a rotelle con una ruota forata?
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@sans_serif_girl @rolery magari facessero un minimo (un minimo) di discorso sulla intersezionalità. Ma no niente.
https://gcn.ie/queer-disabled-figures-impact-ireland/ -
@Dunpiteog @sans_serif_girl La vera "normalizzazione" (perdonatemi il termine mediocre) sarebbe scrivere storie che non ruotino intorno alla "eccezionalità" (come sopra) del genere, dell'abilità e dell'appartenenza dellə personaggə
Scusate, EDIT perché volevo aggiungere che mi diverte tantissimo Bridgerton perché nella sua assurdità sotto tantissimi aspetti, un po' questo lavoro lo fa e gliene va dato atto. -
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@GustavinoBevilacqua non ho capito @Dunpiteog @sans_serif_girl
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@rolery @Dunpiteog @sans_serif_girl
Storie che non ruotino intorno a personaggi eccezionali.
Quei due che ho linkato sono eccezionalmente mediocri. -
@GustavinoBevilacqua @Dunpiteog @sans_serif_girl ah ma io intendevo scrivere, chessò, una protagonista omosessuale e/o con una menomazione in cui la storia non ruoti attorno alla sua sessualità o alla sua menomazione