Pronti via. Destinazione Cosio d'Arroscia ma più precisamente Gola delle Fascette che praticamente è in Piemonte.
Solo 16 kg di zaino, che andranno a diminuire perché ho anche cose per dormire e vestiti per domani.
La sveglia era alle 4:35 ma mi son svegliato un po' prima, ho dormito male e fatto sogni inquietanti di crolli di massi enormi in grotta e simili.
Ci sono 22 °C fuori e una brezza fresca durante l'attesa del treno mi ha fatto capire che anche oggi sarà caldissimo a Genova. Io sto andando in valli montane dove si fanno 24 °C di massima.
Non so se lo sapevate ma a quest'ora c'è in giro un sacco di gente, io lo sapevo ma ogni volta vederlo è diverso, centinaia di persone che stanno già andando a lavorare solo nel mio quartiere.
Da Genova è tutto, restituisco la linea.
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Pronti via.postato in Uncategorized
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RE: Regalo un'idea per evitare di portare in giro l'annaffiatoio da 12 litri.postato in Uncategorized
@GustavinoBevilacqua @ju @oblomov in Grecia il basilico è chiamato anche "athanatos", immortale ..
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RE: Settimana prossima torno in grotta "per davvero".postato in Uncategorized
@GustavinoBevilacqua sì, ci sono esperimenti di questo tipo, anche se sono piuttosto costosi perché il drone deve avere una protezione esterna che lo protegga dagli inevitabili contatti con la roccia. Ma poi vuoi mettere il privilegio di infilarsi in un buco dove nessuno ti può trovare?
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Settimana prossima torno in grotta "per davvero".postato in Uncategorized
Settimana prossima torno in grotta "per davvero". Ho preso attrezzatura nuova (uguale a quella usata durante il corso) sto ripassando tecniche e nodi anche se non avrò modo di fare palestra.
Andrò nelle Alpi Marittime tra Liguria e Piemonte, per lavoro, ad esplorare alcune grotte con resti preistorici. Una ricerca nata dal suggerimento di Luigi Di Francescantonio, da due mesi non più con noi. -
Ci ha lasciati Gianpiero Martino (1946-2026).postato in Uncategorized
Ci ha lasciati Gianpiero Martino (1946-2026). Allievo del professor Santo Tiné, si laureò nel 1975 con una tesi sull'età del bronzo nella Liguria occidentale. Dopo gli inizi nella Soprintendenza Archeologica della Liguria come assistente e fotografo, fu incaricato come archeologo del Ponente ligure occupandosi sia del grande sito archeologico di Albintimilium a Nervia, sia di molti altri scavi terrestri e subacquei: tra i principali ricordiamo i siti romani di Valle Armea a Sanremo e di Piani a Imperia, la fornace romana di Porciana a Santo Stefano al Mare, la basilica paleocristiana di Capo Don a Riva Ligure, il riparo preistorico di Alpicella a Varazze. A Ventimiglia seguì numerosi scavi, in particolare nell'area circostante l'ex ospedale e la scoperta delle mura settentrionali a monte della ferrovia. Il suo lavoro non si limitava alle attività di scavo, ricordiamo infatti l'apertura dell'antiquarium, ma anche la realizzazione del tunnel sotto la via Aurelia che collega il teatro al resto dell'area, fino all'impegno perché fosse finanziato il restauro proprio del teatro romano, che dal 2018 ha ripreso la sua antica funzione.
Oltre al suo impegno "terrestre" è stato dalla fine degli anni '80 la figura figura di riferimento in Liguria per l'archeologia subacquea, traghettando il passaggio delle competenze sul Mare dal Centro Sperimentale di Archeologia Subacquea di Albenga CSAS al nuovo Servizio tecnico di archeologia subacquea della Soprintendenza STAS. In questo suo difficile compito è stato infaticabile, guidando le attività di ricerca e tutela su tutto l'arco costiero ligure: dagli scavi del relitto di Lerici a Levante, fino all'estremo Ponente, con importanti e impegnative campagne su numerosi siti, in cui fu uno dei primi ad alternare tecniche di scavo tradizionale (Relitto del Leudo del Mercante a Varazze) all'utilizzo delle nuove tecnologie di ricerca strumentale, utilizzate con successo su numerosi contesti tra cui i relitti Portofino 1 e Albenga B.
Anche dopo il pensionamento continuò con passione a occuparsi di archeologia, per proseguire le ricerche già avviate o suggerirne di nuove. A Gianpiero, fino agli ultimi giorni costantemente presente nel lavoro dei colleghi che hanno raccolto il suo testimone come elemento di stimolo e supporto, va il nostro più caro saluto. -
RE: Ieri sera un po' di apprensione per il giovane speleologo rimasto incastrato a 120 m di profondità nella grotta dei cinghiali volanti in territorio di Garessio (CN), con ferita a un piede https://torino.repubblica.it/cronaca/2026/05/31/news/speleologo_...postato in Uncategorized
@GustavinoBevilacqua è più pericoloso *uscire* dalle grotte di notte

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Ieri sera un po' di apprensione per il giovane speleologo rimasto incastrato a 120 m di profondità nella grotta dei cinghiali volanti in territorio di Garessio (CN), con ferita a un piede https://torino.repubblica.it/cronaca/2026/05/31/news/speleologo_...postato in Uncategorized
Ieri sera un po' di apprensione per il giovane speleologo rimasto incastrato a 120 m di profondità nella grotta dei cinghiali volanti in territorio di Garessio (CN), con ferita a un piede https://torino.repubblica.it/cronaca/2026/05/31/news/speleologo_incastrato_garessio_120_metri_soccorsi-425381712/
Stamattina alle 5:46 la buona notizia dalla chat del gruppo speleologico, il ferito era uscito dalla grotta. Articolo di aggiornamento https://torino.repubblica.it/cronaca/2026/06/01/news/salvo_speleologo_intrappolato_nella_grotta_dei_cinghiali-425382299/?ref=RHLM-BG-P2-S1-T1-fdg13 -
RE: 🪢 Ieri sera chiacchierata sui nodi al gruppo speleologico, partendo dalle basi e senza complicarsi troppo le idee.postato in Uncategorized
@GustavinoBevilacqua è questo https://knots3d.com/it/nodo-guide-con-frizione-doppio e nel video non si vede bene ma si chiama coniglio perché alla fine hai due asole che sembrano delle orecchie di lagomorfo utili per ancoraggio in parallelo a due agganci fissi in cui il peso viene ripartito equamente (se hai fatto bene il nodo, si capisce)
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🪢 Ieri sera chiacchierata sui nodi al gruppo speleologico, partendo dalle basi e senza complicarsi troppo le idee.postato in Uncategorized
Ieri sera chiacchierata sui nodi al gruppo speleologico, partendo dalle basi e senza complicarsi troppo le idee.
- nodo a otto
- nodo bolina
- nodo coniglio
Con questi tre già si possono fare moltissimi passaggi in salita e discesa, anche se non sono adatti per la progressione orizzontale in traverso. -
Dopo quattro mesi di stop forzato causa spalla, domani mattina riprendo l'attività speleo...postato in Uncategorized
Dopo quattro mesi di stop forzato causa spalla, domani mattina riprendo l'attività speleo... all'aperto. La palestra è un passaggio fondamentale per imparare a muoversi in sicurezza quando si è in grotta.