il mio sogno: essere libera professionista per iniziare il lavoro alle 09:00 ma anche, volendo, alle 10:00
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@bbacc non è indispensabile essere libera professionista, basta lavorare per un'azienda che non sia ancora ferma agli anni Novanta e che consenta la flessibilità oraria (prima arrivi, prima te ne vai; più tardi arrivi, più tardi te ne vai: c'è un numero quotidiano di ore di lavoro da svolgere e come lo articoli è affar tuo e del datore di lavoro - in alcuni casi si può anche ampliare o ridurre la pausa pranzo).
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@bbacc @sans_serif_girl @GustavinoBevilacqua @Micolcosta da persona che ha lavorato anche in ambienti corporate dove nel contratto ci sono clausole sul non formare sindacati (il che dovrebbe dire tutto), posso comunque affermare che la mia peggiore datrice di lavoro... sono io.
anche se devo dire che almeno quando lavoravo solo come partita IVA mi concedevo il diritto di svegliarmi alle 11.
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@racheeeeec @bbacc @sans_serif_girl @Micolcosta
Eh… che inizi con "finisco solo questa cosa da 10 minuti, così domano posso fare altro" e piano piano arrivi a dover ordinare pizze a domicilio… e mangiarle fredde.
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@sans_serif_girl @GustavinoBevilacqua @Micolcosta @bbacc bello 'sto lavorare meno, lavorare tutti, oh
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@oblomov @sans_serif_girl @Micolcosta @bbacc
Io sono più sul "lavorare tutti, lavorare meno".
Che non è proprio la stessa cosa. -
È la classica mentalità da lumpenproletario arricchito, che DEVE dimostrare di essere superiore alle altre persone perché ha problemi di insicurezza.
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@GustavinoBevilacqua @LaVi @bbacc ma perché non si compra 25 ferrari invece di rompere il cazzo a noi
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@bbacc ho fatto quasi tutta la mia vita lavorativa da freelance e, pur avendo alcuni vantaggi (e poi dipende sempre dal lavoro che fai), l'autosfruttamento è implacabaile (per non parlare del dover rincorrere clienti per farsi pagare - che in Italia è spesso un classico, anche se per fortuna non mi è ancora capitato da quando sono tornato).
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@sans_serif_girl @LaVi @bbacc la maggior parte non sa neanche cosa fai, né sarebbe in grado di capirlo
Molti vanno avanti facendo favori, dimostrandosi affidabili ai loro capi come pappagalli in livrea, scaricando sui sottoposti i costi. L'arroganza è un a qualità, solo chi è arrogante va avanti, se sei capace è un di più. E l'arrogante ha sempre ragione
È un modello, è il capitalismo attuale
Noi siamo numeri, bidimensionali se va bene
Se i conti non quadrano li fanno quadrare loro con la forza -
@sans_serif_girl boh, magari sarò un caso io, o forse è la Lombardia che (almeno) in questo è più progredita, ma sono esattamente vent'anni che, pur avendo cambiato diversi datori di lavoro e occupazioni, lavoro così.
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hai ragione, ma dipende da cosa si fa...se si deve stare al pubblico, non si può decidere i propri orari. Io per esempio faccio sportelli a scuola e servizi educativi che hanno determinati orari. non è una questione di mentalità dell'azienda, ma proprio di mansione e tipo di lavoro.
ogni volta che posso gestirmi gli orari da sola me lo lasciano fare senza problemi.
se fossi libera professionista prenderei gli appuntamenti con ancora più flessibilità -
@kappazeta questo è vero ma a volte siamo noi stessə a non saper mettere i giusti limiti e così "deleghiamo" al datore.
Parlo soprattutto di me. accetto ogni lavoretto e prestazione occasionale anche quelle stupide che non valgono la pena, perché non mi permetto di dire di no, e poi impreco ed è 100% mia responsabilità. riconosco comunque che lo faccio a causa del contesto di precarietà e insicurezza su cosa farò domani e l'opportunità che avrò -
@bbacc già. alla fine l'autosfruttamento spinto oltre i limiti è una risposta molto comprensibile alla situazione di precarietà e insicurezza. e forse diventa comunque difficile da abbandonare anche quando la situazione diventa un po' più stabile e serena (che è la fase in cui mi trovo proprio adesso).
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@kappazeta capisco bene. anche se è difficile, ti auguro di riuscirci, anche a piccoli passi.
non si può passare la vita a stressarci e a togliere tempo a tutto il resto. -
@bbacc la mia compagna me lo dice più o meno tutti i giorni: "ora che puoi lavorare meno, lavora meno, stacca davvero" e io che continuo a pensare alle cose da fare (devo dire che ho anche parecchi progetti non lavorativi - nel senso che non portano reddito - ma su cui voglio investire tempo ed energie perché sono belli e magari porteranno anche un po' di reddito in futuro)... questa settimana dovrei chiudere con l'università, però, e questo - anche a livello mentale - dovrebbe aiutare a rallentare un po'...
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@kappazeta siamo con te :D
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@bbacc ah, be', certo: determinati lavori devono necessariamente avere orari stabiliti. Io, che faccia quadrare i conti o trasponga un documento alle 9 del mattino o alle 3 del pomeriggio, è indifferente. @sans_serif_girl
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@LaVi nel tuo caso costringere la gente a orari rigidi è proprio senza senso @sans_serif_girl