I rimasugli di pasta nei sacchetti NON si buttano!
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I rimasugli di pasta nei sacchetti NON si buttano! Si cuociono tutti insieme sfidando i tempi di cottura differenti!!
A breve sarà scritto nella Costituzione
#boniovelhodetto -
@lasolitaLaura_ al massimo saranno due tipi diversi, butti prima una e poi l'altra
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@luca @lasolitaLaura_ Ci si fanno le minestre, tanto con quelle il tempo di cottura importa meno (e del resto vendono anche i pacchetti di pasta mista già mischiata)
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@lasolitaLaura_
Ma è cibo, santocielo! Mi pare evidente che la signora non ha conosciuto mia nonna... Anche gli scarti venivano usati (in campagna o per le galline)!
@marcoboh @luca -
G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic
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@rapitadaglialieni Esatto! E sicuramente non ha conosciuto nemmeno le mie di nonne, forse non ha avuto nonne.
Io a volte resto senza parole. Oltretutto la pasta si conserva a lungo, ci fai primi asciutti, minestre, frittate, timballo ma boh
@marcoboh @luca -
@lasolitaLaura_ @rapitadaglialieni @marcoboh @luca
Vi faccio presente che mia suocera comperava la carne perché altrimenti il macellaio avrebbe potuto pensare che era diventata povera (orrore!
).E il macellaio le rifilava tagli che parevano usciti da un museo di paleontologia, intanto si era reso conto che di cucina non capiva un accidente.
Poi la carne che i gatti non mangiavano arrivava a noi (ma almeno non la buttava).
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@lasolitaLaura_ io di solito, in ordine di preferenza:
* faccio porzioni che siano una frazione intera del pacchetto, in modo che gli avanzi non si formino
* li faccio cuocere assieme alla pasta dello stesso formato e marca appena aperto
* li metto nelle minestre, quelle in cui altrimenti si mette la pasta mista comprata apposta
* li passo a mia madre che ha la pazienza di star dietro ai tempi di cottura e buttare ciascun tipo nel momento giusto :D(ma c'è davvero qualcuno che li butta?)
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@lasolitaLaura_@sociale.network Peraltro qui l'usanza del minestrone di S. Giuseppe è proprio quella di farlo con vari tipi di pasta mischiati

La minestra di San Giuseppe è un piatto tipico della cucina siciliana intrinsecamente legato al cristianesimo e alla figura di San Giuseppe che incarna il simbolo dell’Umiltà e della Povertà. Una minestra a base di Legumi e Verdure di stagione che veniva offerta ai Poveri in occasione della Festa di San Giuseppe, il 19 marzo. Per lo più erano le famiglie che avevano ricevuto una Grazia che preparavano dei grossi pentoloni di minestra che offrivano alle persone bisognose. La minestra di San Giuseppe veniva preparata con legumi e verdure di stagione, quello che c’era in casa o che veniva raccolto nei campi. In genere, si trattava di Borlotti, Lenticchie, Ceci e verdure di campo come Bietole, Borragine e via dicendo. Quanto al formato di pasta potete usare Ditali, Pasta mista o Maltagliati.
Oltre al Minestrone, il 19 marzo, per il giorno di S. Giuseppe il piatto tipico palermitano è anche la pasta con le sarde e il finocchietto di montagna (si allega ricetta)

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mia madre racconta sempre che quando era giovane lei si faceva per necessità, ora al super vendono confezioni miste care appestate.
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@GustavinoBevilacqua
Io avevo la nonna cittadina che era così e poi avevo la nonna contadina che invece mi insegnava a fare i conti sui centesimi.
@lasolitaLaura_ @rapitadaglialieni @marcoboh @luca