Domanda sull'IA, rivolta principalmente a chi la vede in maniera ottimista, a prescindere dalle considerazione etiche.
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Domanda sull'IA, rivolta principalmente a chi la vede in maniera ottimista, a prescindere dalle considerazione etiche.
Se l'IA generativa avesse il potenziale rivoluzionario che affermano i suoi fan, non dovremmo stare già vedendo dei cambiamenti rivoluzionari?
Nella scienza, nella medicina, nella logistica, nell'economia?
A parte qualche CEO che usa l'IA come scusa per licenziare gente, dovremmo vedere altro, inclusa un'esplosione di creatività.
Non vedo nulla di tutto questo. Esiste?
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Il discorso è complessissimo, e io ho cambiato idea già più di una volta a riguardo.
Vorrei scriverne a lungo ma faccio ancora fatica a condensare quel che penso. In breve: gli strumenti sono notevoli -se usati bene- ma le aziende che li vendono sono dei tagliagole.
Però ecco... è successo che un mio amico (illustratore per giunta!) abbia fatto un fumetto con Gemini/Nano Banana 2 su una mia sceneggiatura che gli avevo dato anni fa e che non aveva mai disegnato (dovevamo presentarlo a un editore ma fummo rimbalzati prima di partire) e quando l'ho visto... bhe è il fumetto migliore che abbia mai visto.
Mi crea un grosso conflitto interiore ma non posso negare a me stesso che è bellissimo.Per contro ora su internet non si trova più nulla perché è tutto pieno di pagine scritte da LLM che ripetono tutte la stessa cosa.
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@oblomov
esatto. il punto è: se la usiamo per fare robe belle e creative, qual è il senso di farle in primo luogo? per avere fuori qualcosa "sul mercato" il prima possibile o per un nostro percorso di espressione personale? nel secondo caso, il senso sta anche e soprattutto nel percorso che facciamo per arrivare al risultato finale. io non farei mai scrivere o suonare le mie cose a un modello linguistico o musicale perché trovo senso nel mettere insieme parole e suoni, lavorandoci su, imparando, fallendo, fuori dagli imperativi di produttività a tutti i costi. la creazione non è equivalente a riempire un excel di dati o contare le occorrenze in un testo (con tutto che i risultanti in questo spesso lasciano a desiderare). il problema è che viviamo in un tempo che mette a mercato tutto.
@oloturia @zanmarco @kenobit -
@kappazeta @oblomov @zanmarco @kenobit
Nel mio caso era proprio che non c'era qualcun che lo disegnasse. Non c'è veramente un'alternativa, se non quella... di non fare il fumetto.
È un po' la storia di "Dante II - Ritorno all'Inferno". Sceneggiatura scritta, storyboard definito, fumetto inesistente perché nessun lo disegna.
Ed è solo uno tra tanti.
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@kappazeta @oblomov @zanmarco @kenobit
Ah... e piccola postilla.
Io non faccio i prompt di Detective Piscio, solo alcuni per delle mini storie di intermezzo, li fa il mio amico (ex?) illustratore che è molto più bravo di me.
A me non riescono, i generatori non mi danno retta, fanno solo dei disastri e spesso finisco i crediti prima che una singola tavola sia conclusa.
Ora: si dà il caso che questo mio amico non abbia più voglia di continuare. Quindi sono da capo: anche Detective Piscio probabilmente finirà perché i collaboratori mi piantano in asso a metà dell'opera... così come è successo per Drogato & Pediatra, Berlusconi Cavaliere dello Spazio, Bucoman il supereroe a forma di buco e Star Stronz (ok quest'ultimo in verità è meglio che non sia mai stato disegnato).
Meglio che torno a disegnare cazzopollo va'.