Siete stufi di farvi bombardare i depositi petroliferi, le raffinerie o gli oleodotti dagli stati uniti d'america?
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@Dunpiteog @Yaku @jones this.
puoi scegliere tra una tecnologia che fa danni quando costruisci gli impianti *e* danni ancora più grossi quando produci energia, oppure una tecnologia che fa danni quando costruisci gli impianti, e poi hai energia senza fare più nessun danno per 30 anni (a meno di grandine, alberi caduti o asteroidi)
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Non è un bias, https://news.mongabay.com/2024/12/renewables-wont-save-us-from-climate-catastrophe-experts-warn-what-will/
Non è necessariamente apocalittico, è solo che le soluzioni reali richiederebbero cambiamenti molto più radicali di come vi piace pensare.
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"30 anni" sono pochi sul medio termine dappertutto, e poi nella gran parte del mondo - in Africa per esempio - i pannelli durano molto, molto meno.
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@jones @Dunpiteog @Yaku e quindi meglio avere 30 anni in cui fai danni in continuazione?
oppure meglio cominciare a sterminare un po' di umani, che così siamo di meno e abbiamo meno bisogno di risorse energetiche? chi è che sceglie da chi partire?
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@jones @ciccillo @valhalla @Yaku penso che ci sia un equivoco di fondo: tuttә coloro che sono in questo thread mi sembra siano consapevoli del fatto che solo un cambio radicale di società e di modello produttivo possa salvarci come specie e salvare il pianeta.
ma qui la discussione è se, finchè restiamo nel capitalismo e una nuova società non nasce dalle ceneri di questa (se mai nascerà o saremo in grado come specie di farla nascere), ci siano delle tecnologie che, compreso tutto (inclusi i costi ambientali per produrre queste tecnoologie) possiamo utilizzare per produrre energia con un impatto ambientale minore rispetto ad altre.
che non significa risolvere il problema dell'inquinamento ambientale che è irrisolvibile in una società che deve produrre continuamente merci per continuare a fare profitti.1/
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@jones @ciccillo @valhalla @Yaku e questo vale per tutti i settori e per tutti i prodotti.
il problema non è la tecnologia "pannello solare" che è molto più pulita rispetto alle fonti fossili (e su questo tutti concordano), anche comprendendo i costi per la sua produzione (che, ricordo, valgono anche per le fonti fossili). il problema è che il pannello solare, come qualsiasi altro prodotto del lavoro umano, nel capitalismo è una merce, deve cioè essere continuamente prodotta e venduta per continuare a fare profitti.
lo stesso vale per i bambini schiavi nelle miniere. le materie prime che vengono estratte in quelle miniere servono non solo per i pannelli solari ma per altri mille prodotti industriali. eppure non ho mai sentito qualcuno rispondere a chi vuole comprare un laptop, "non lo fare chè usano i bambini per produrlo".2/
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@jones @ciccillo @valhalla @Yaku sta roba esce solo quando si parla di pannelli solari.
se monto un pannello solare sulla mia casa, sto creando un certo impatto ambientale perchè produrre quel pannello ha avuto un certo costo ambientale MA quel costo viene riassorbito completamente nei primi anni del ciclo di vita del pannello solare e il resto (decine di anni) è tutta energia pulita.
faccio un esempio con una scelta ancora più pulita per farmi comprendere:
comprare ricondizionato (al netto dei costi ambientali di trasporto) è un'attività che produce zero CO2. se tutti comprassimo ricondizionato, risolveremmo il problema dell'inquinamento ambientale? manco per il cazzo per i motivi insiti al capitalismo sopra detti. ma nessuno può negare che sia un'attività a minor impatto ambientale rispetto a compare nuovo.3/3
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@d10c4n3 possiamo tranquillamente sostenere che non saranno i pannelli solari a mandare in malora questo pianeta. Quindi, per ora, viva i pannelli solari!
Soprattutto se sopra al mio tetto mi fanno risparmiare sulla bolletta e mi fanno usare meno gas.
Per essere più chiaro, li metterei questo pomeriggio se avessi i fondi a disposizione. @muffa @jones @ciccillo @valhalla -
Questo post è eliminato! -
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