Solidarizzare con Autistici/Inventati pare sia diventato un punto su cui far partire accese discussioni.
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Per una piccola istanza, invece, decentralizzazione significa anche poter scegliere con chi federarsi e con chi no, in base alla propria comunità, alla moderazione e al modello che vuole costruire.
Hai perfettamente ragione, ciascun amministratore di istanza deve poter decidere con chi federarsi oppure no.
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Dire “tutti insieme possiamo farci ascoltare” sembra inclusivo, ma 80.000 account e 50 account non acquistano magicamente lo stesso peso solo perché stanno nello stesso grafo sociale.
Qui mi sono perso, gli 80.000 account di M1 mica la pensano tutti allo stesso modo, ed è giusto così.

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@osservatorio Se poi il discorso è qualcosa del tipo:
"M1 è molto grande e se dovesse saltare buona parte del fediverso generalista italiano salterebbe con esso."
E' un ragionamento sensato e mi pare che sia un argomento sul quale si sia già dibattuto più volte in passato.
Tuttavia il fatto che M1 sia grande non credo debba diventare una colpa.
Gestire un server ed avere tanti utenti costa (per non parlare dei rischi legali), non è per nulla facile amministrare una grande istanza.
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> Gestire un server ed avere tanti utenti costa (per non parlare dei rischi legali), non è per nulla facile amministrare una grande istanza.
Nel caso di M1 è un problema sostanzialmente autoinflitto. M1 e tutte le “iniziative” devol sono *intenzionalmente* gestite con spirito accentrante e da “big tech wannabe”, con una storia molto ben documentata (anche se ovviamente su M1 bannano chiunque ne parli, ma vedi https://qua.name/diorama/astroturfing-the-italophone-fediverse per esempio)
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@oblomov
Oblo, io ti dico la mia, poi se vuoi bloccami pure. I metodi che descrivi sono semplicemente quelli di qualunque grande azienda.
Uno dei problemi del Fediverso è che non cresce (a mio modestissimo parere) per 2 motivi: che non ci sono aziende dietro con le logiche di marketing che - piaccia o no - governano il mondo anche del web, e che si tratta di volontariato puro (alla lunga, sostenibile solo dagli appassionati). Chi lo fa per mestiere un modo deve pur trovarlo. Ed è importante, perché ne va della libertà di tutti.
Aprire un sito mastodon.it non è un reato, semplicemente ci hanno pensato prima di altri. Ed è ovvio e anche umano che se apri un sito così, ti assumi lo sbatti di gestire tutto, eccetera...ci scrivi quello che ti pare. Sono anche stati corretti indicando chiaramente che esistono altre istanze.
Se non fosse per loro io manco starei qui, sinceramente: riconosciamogli il merito di avere portato tanta gente nel Fediverso; che non vuol dire che le cose storte non vadano discusse o segnalate, ma francamente non mi sembrano queste (nemmeno quelle dei link postati sopra: mi sembrano più dei peccati originali che nessuno vuole superare).
@prealpinux @osservatorio -
@simone @prealpinux @osservatorio
Affermare che il MO (modus operandi) dei devol sia “quello di qualunque grande azienda” non è una giustificazione. Al contrario, è una conferma del fatto che non sono altro che big tech wannabe, e che della federazione o delle qualità del Fediverso, fuor di retorica, non gliene sbatte niente.
Questo perché è importante? Perché venire ad invocare “unità” con gente che ha fatto dello sciacalaggio il suo MO serve a distruggere piú che unire.
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@simone @prealpinux @osservatorio
Il problema di mastodon.it non è che l'hanno preso loro, è che lo usano come strumento di propaganda FINGENDO che sia neutrale, e la gente ci casca. È un comportamento ipocrita e disonesto, e come tale va criticato ad ogni pié sospinto.
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@simone @prealpinux @osservatorio
I problemi evidenziati da Diorama in quel post (e non solo) non sono “peccati originali”: è il MO operativo da sempre e per sempre del gruppo devol. Qualche altro dettaglio (inclusi i link agli altri post del caso di Diorama) lo trovate anche nell'articolo di Xab <https://www.andreacorinti.com/posts/mastodon-uno/>. Non è roba successa 10 anni fa e poi puf basta: si continua a ripresentare ad ogni occasione nel loro modo di fare, e lo sciacallaggio su A/I ne è solo l'ultimo esempio
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@simone @prealpinux @osservatorio
Una buona fetta degli italiani sul Fediverso oggi (soprattutto quelli post-2022) sono in qualche modo passati da M1 —ma questo non è un *merito* loro, è frutto della pesantissima campagna di disinformazione che loro fanno NON per portare gente nel Fediverso, ma per avere piú utenti LORO SPECIFICAMENTE. Per questo ho parlato di “problema autoinflitto”.
E non è un caso che censurino pesantemente ogni voce critica.
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@oblomov @simone @prealpinux @osservatorio
Io sono passato da M1 un paio di mesi, forse 3, al mio ingresso nel Fediverso. Non perché me l'avevano consigliato, ma perché non ne sapevo molto, e mi era sembrata una istanza con una certa aura di "ufficialità".
Poi ho letto, ho capito, e ho visto. Poco, per la verità, perché tutti i processi decisionali li ho sempre visti molto opcahi (anche nelle chat su Matrix) e molto padronali.
Siccome riconosco il diritto di fare ciò che si vuole nel proprio cortile, me ne sono venuto via.
Per dirla in modo poco simpatico, non è che tutti sti 80k mi svoltano la giornata. Per lo più è un flusso costante di spazzatura, con qualche rara gemma di buona qualità (circoscritta ad un insieme di utenti che seguo) che tutto sommato vale la pena aspettare di trovare. -
G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic on