Qual è il tuo autore preferito di #fantascienza?
-
Qual è il tuo autore preferito di #fantascienza? Ce n'è uno che ha acceso in te l'interesse per l'esplorazione spaziale?
-
@destinazione_stelle questa è difficile. Sono cresciuto a pane e Asimov, ma piú tardi ho scoperto molti altri scrittori e scritrici, anche migliori, di cui purtroppo però spesso non ricordo i nomi.
Tra le scrittrici, a parte la notissima Ursula K. LeGuin, aggiungerei anche C.J. Cherryh, ed una che ho scoperto essere scrittrice e non scrittore solo in tempi molto recenti, Andre Norton.
-
@oblomov Grazie. Conosco bene Le Guin ma non Cherryh e Norton, me le consigli?
-
@destinazione_stelle la Norton la conosco meno, credo di aver letto un solo romanzo basato sul tropo della Terra “riscoperta” dopo che l'umanità l'ha abbadonata non si sa quanto tempo prima. Cherryh la raccomando caldamente, ha scritto un sacco di opere interessanti. Il ciclo di Chanur è abbastanza classico, e gioca molto sulle diverse culture aliene.
-
@destinazione_stelle Sempre della Cherryh una cosa “non spaziale” è Sunfall, in cui descrive una Terra con il Sole ormai morente, ed in cui gli umani rimasti si sono rinchiusi in città-stato molto diverse tra loro, ed ogni episodio/racconto ne descrive una. Sono episodi slegati tra loro, ma molto particolari.
-
C'è anche un romanzo che sono *abbastanza* sicuro che sia della Cherryh (non al 100% però, e non lo trovo tra le sue opere a colpo d'occhio negli elenchi bibliografici), in cui il protagonista si ritrova in questo pianeta dove convivono due civiltà che sono però praticamente “invisibili” l'una all'altra, nel senso che pur condividendo gli spazi fanno sostanzialmente finta di non vedersi. Spero di riuscire a ricordarmi il titolo e/o l'autore/autrice.
@andrsci aiutino?
-
Sono sicuro che sia uscito con le edizioni tipo 100 pagine 1000 lire quindi mi sto spulciando Wikipedia per vedere se riconosco il titolo, ed intanto ho appena scoperto che Il crepuscolo della Terra (Sunfall) di Cherryh, che c'è in quella serie, punta al Ciclo della Terra morente di Vance (cc @ju), mi sa che c'è da fare ordine!
-
@destinazione_stelle @andrsci @ju
OK trovato, dovrebbe essere «Gli Invisibili» https://www.fantascienza.com/catalogo/volumi/NILF107883/gli-invisibili/
ed in originale dovrebbe essere «Waves Without a Shore», nella raccolta Alternate RealitiesE si dica quello che si vuole sulla qualità dei tascabili Newton, ma secondo me ha fatto qualcosa per la democratizzazione della letteratura (anche se non so quanto successo abbia avuto in senso commerciale)
-
@destinazione_stelle
al momento direi Ted Chiang e Liu Cixin, e anche Ballard, ma di fantascienza sono quasi sempre stato un lettore distratto e ho parecchi buchi (tra cui il primo da rimediare è Ursula K. Le Guin). -
G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic
-
@oblomov @destinazione_stelle @andrsci
Intanto sul tema della terra morente mi sono venuti in mente due romanzi che avevo letto e m'erano piaciuti un sacco, entrambi Urania:
Charles L. Harness, Astronave senza tempo. Questo veramente parla dell'universo morente e forse la trama è un po' troppo ambiziosa per lo spazio ristretto del romanzo, però ci sono degli spunti notevoli.
Brian W. Aldiss, Il Lungo Meriggio della Terra. Questo parla di una terra morente in cui le piante hanno preso il sopravvento sui mammiferi e particolarmente sugli esseri umani. Anche questo mi è piaciuto perchè è particolare, vagamente onirico, con spunti per niente banali.