Io non so se Barbero ha detto falsità come sostenuto da Meta, però so una cosa: votare NO a qualsiasi cosa proposta da questo governo non può essere sbagliato.
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l'utilizzo dello strumento del referendum per questo argomento sembra semplicemente strumentale. Non serve sapere il parere della cittadinanza, ma contare quante persone vicine al governo si mobilitino per andare a votare pro-riforma, con l'idea che saranno più di quelle che si mobiliteranno per votare contro. nel caso, sarà legittimante per il governo che potrà dire che "il popolo (ci) ha scelto", anche fossero poche migliaia di voti.
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@bbacc @diegor @antanicus @Yaku @buzz non ho manco capito se c'è il quorum
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@diegor @bbacc @antanicus @Yaku @gino
ma infatti non ha nessun senso, mia madre di quasi 80 anni nata e vissuta al paesello cosa deve decidere il modo di stabilire i membri del CSM, i referendum vanno fatti su cose "semplici", aborto si/no, divorzio si/no etc peccato che gli ultimi di questo tipo (eutanasia e legalizzazione) degli ottuagenarii vestiti come i tagliapietre dei Simpson non li hanno fatti passare
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@buzz @antanicus ahahaha, si, scelta ardua.
Se proprio devo far pesare la bilancia da un lato, mi autoassolvo dicendo che la magistratura e più in generale l'ambito della giustizia non è tutta merda. Mentre questo governo è merda liquida al 100% -
@buzz @diegor @bbacc @antanicus @Yaku @gino
Non sono d'accordo. I diritti umani, sociali e civili non possono essere garantiti via referendum.
L'aborto, il divorzio, l'eutanasia, la legalizzazione delle droghe leggere o il matrimonio a prescindere dall'orientamento sessuale non sono da dare in pasto agli analfabeti funzionali di cui questa specie di nazione è strapiena.
Detto questo, l'unica cosa "giusta" fatta finora da questo regime è stata non intrufolarsi nel "board of peace"
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la storia dei referendum su divorzio e aborto però è positiva, quei referendum sono stati fatti anche perché la società civile era progredita mentre dall'alto si tentava ancora di imporre norme bigotte e restrittive. in quel caso il referendum ha dato l'occasione di adeguare le norme alle necessità reali di cittadine e cittadini.
questo senza considerare il referendum che ha reso l'italia una repubblica
non è che chi governa sia poi così "illuminato", soprattutto se insegue i voti dei conservatori bigotti, resi ancora più intolleranti da campagne mediatiche apposite
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@bbacc @anominominominous @buzz @diegor @antanicus @Yaku @gino il referendum è l'espressione di un'opinione e non una delega. Per questo dovrebbe essere esteso e non limitato. Il problema è il quorum che è troppo alto. Se il referendum riguarda un argomento di nicchia, andranno a votare solo gli interessati. Non è detto che chi si astiene voglia votare no, può essere pure che non è interessata alla materia. E allora dovrebbe valere il voto di chi invece è interessato.
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l'inno nazionale dovrebbe essere "l'italiano" di Toto Cutugno
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@bbacc @anominominominous @buzz @diegor @antanicus @Yaku @gino poi sul referendum della giustizia, è una bega tra poteri, di organi di controllo, il csm, la quota di sorteggiati, il peso delle correnti. Ora la materia è difficile. Se da un lato si capisce che se il governo potesse decidere la priorità dei reati da perseguire sarebbe peggio, per quanto ipotetico, dall'altra parte non riesco a capire in che modo ci sarebbero più garanzie per la gente normale, dopo le riforma. Qualcuno lo ha capito?
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@d10c4n3
attenzione però, questo referendum non ha il quorum perché non hanno raggiunto i 2/3 dei voti in parlamento necessari per la modifica alla costituzione, non confondiamo con quelli "soliti"
poi basta che mi sto perdendo in questo ginepraio
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@antanicus il fatto stesso che Meta affermi che qualcosa sia falso mi fa propendere per il fatto che possa essere vero.
(Poi, chiaramente, approfondisco e faccio ricerca)Edit: trattandosi di roba di governo ho anche il dubbio che il Barbero che menzioni sia lo stesso cui ho pensato io (storico), ma la mia diffidenza verso Meta rimane intatta.
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@bbacc sono d'accordo. Fermi restando i diritti di parola e di espressione, penso che chi ha largo seguito debba sentirsi responsabile di ciò che afferma e consapevole di come le sue parole possano influenzare numerose persone. Quindi uno storico non dico che dovrebbe parlare solo di Storia, ma documentarsi bene su altre tematiche prima di esprimere opinioni ad mentula canis sì.
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vero, questo vale per tutt*.
Io prendo in considerazione anche la responsabilità di chi ascolta e si affida ciecamente della persona famosa a prescindere dall'argomento, riversando su lui o lei tutti i propri dubbi, le aspettative e il bisogno di guida. -
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a me sembra di aver capito che il referendum serve perché nella seconda votazione non è stata raggiunta la maggioranza dei due terzi dei componenti di entrambe le camere, e l'iniziativa è arrivata sia da parlamentari di maggioranza che di opposizione.
Potrebbe comunque finire per essere un buon modo per contarsi per il governo.
avevo capito che non avevano abbastanza voti in parlamento per far passare la riforma. -
@bbacc @gino @diegor @antanicus @Yaku @buzz
Sì, hanno votato la riforma con la maggioranza assoluta, e in questi casi l'art. 138 della costituzione prevede che si _possa_ chiedere il referendum confermativo. Ma devono chiederlo o un quinto dei membri di una camera, o 5 consigli regionali o 500.000 elettori. In questo caso sono state raccolte le firme. Se nessuno avesse chiesto il referendum la riforma sarebbe passata.
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ah ok. grazie della precisazione.
credo che la maggior parte della gente lo percepisca come voto pro o contro il governo in carica, e il segnale che ne uscirà secondo me verrà ricondotto a questo.
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