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Mio nonno materno - violento, manipolatore e fascista - ha messo incinta mia nonna 9 volte - 8 perché voleva il maschio, più una, quando mia nonna aveva passato i 40, perché sì.
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Mio nonno materno - violento, manipolatore e fascista - ha messo incinta mia nonna 9 volte - 8 perché voleva il maschio, più una, quando mia nonna aveva passato i 40, perché sì.
Sono state tutte gravidanze a rischio (per questioni di gruppo sanguigno, che tra l'altro ho ereditato), infatti 4 sono nati morti.
Ma in casa si parlava -quel poco che se ne parlava- di sesso solo in termini negativi: una pulsione violenta da reprimere, un dovere della donna verso il maschio, una cosa che trasmette malattie degradanti come la sifilide: le 4 figlie hanno imparato che era vietato, disturbante e pericolosissimo provare qualsiasi tipo di attrazione sessuale, il minimo fremito avrebbe potuto condurle in un abisso di degrado sociale e sporca perdizione.
L'unica salvezza era il contratto matrimoniale e i figli prodotti (ma senza nessun piacere) per dovere verso la patria e per la chiesa.(*)
Però sono arrivati gli anni '60 e mia madre è andata al liceo artistico.
Credo ne sia uscita con diversi traumi, uno in particolare riguarda un'amica con cui lei stava molto bene e che la abbracciava spesso.
Fin che qualcuno (uno a cui mia mamma interessava e pure un po' stronzo) non le ha rivelato che l'amica era lesbica e secondo lui ci stava provando.
Mia mamma mi ha raccontato questa storia una volta sola come se fosse una gran questione, per spiegarmi di fare estrema attenzione.
Perché da allora lei odia gli omosessuali con un'intensità ferocissima: "perché ti fanno certe cose!”.
"Certe cose" sarebbe "sesso". Questa roba vietata, proibita, immonda, pazzesca. L'idea che qualcuno possa farlo per piacere ed essere contento è stata talmente traumatica che mia madre ha scelto l'odio. Come poi nella sua vita alla fine è sempre tornata a scegliere quello che suo padre le ha insegnato a scegliere.
Non so se fosse una scelta inevitabile: lei mi ha educato nello stesso modo, io ho scelto diversamente, però erano altri tempi e comunque scegliere diversamente mi ha portato a mandare a cagare la famiglia. Cosa che mi dispiace ma di cui non mi pento.
(*)Sì io sono stata informatə di essere un casuale prodotto del dovere matrimoniale, non voluto e non richiesto, ma non si può mica dire di no. Ma poi mi ha voluto bene eh. -
D dunpiteog@devianze.city shared this topic