La mia compagna fa l'educatrice in un asilo nido e uno dei nostri hobby è sorridere dei nomi bizzarri che alcuni genitori danno ai bimbi.
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La mia compagna fa l'educatrice in un asilo nido e uno dei nostri hobby è sorridere dei nomi bizzarri che alcuni genitori danno ai bimbi.
Oggi è la volta di Leonardo Loki, il cui secondo nome è dichiaratamente un omaggio ai film Marvel.
Di conseguenza ci stiamo chiedendo se il primo nome non sia un omaggio alla tartaruga ninja. -
@vonblubba cavoli, ma proprio Loki dovevano scegliere?!? Perché non Belzebù, Moloch o Azazel a sto punto?
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@LaVi @vonblubba Loki è vittima di una campagna organizzata di diffamazione, ma in realtà non è malvagio!
metà delle volte è lui a risolvere i problemi degli dei!
(di tanto in tanto è possibile che fosse lui stesso la causa, ma quello non si dice :D )
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@valhalla @vonblubba @LaVi ma infatti, meno male che non lo hanno chiamato Thor, invece
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@omo_salvadego @LaVi @vonblubba infatti, tra la moralità un po' dubbia dell'uno e la mascolinità tossica dell'altro, oggi come oggi il primo è indubbiamente meno pericoloso -
@valhalla in accordo con il "Manuale di storia delle religioni" (Ed. Laterza, anno 2024, p. 98) mi permetto di dissentire.
@vonblubba -
@LaVi @vonblubba eh, ma chi ha messo per iscritto la storia del ragnarök è esattamente l'autore della campagna di diffamazione!
(o forse qualcuno che, senza malizia, interpretava ciò che stava scrivendo in un contesto di polarizzazione morale tra bene e male che non c'era nelle fonti orali originarie, ma era ormai parte della cultura prevalente, ma detto così è meno divertente)
Ci sono sospetti che il ragnarök sia stata un'invenzione tarda, sulla falsariga dell'apocalisse, ma anche se non lo fosse è assai probabile che le forze del “male” (presenti anche altrove) avessero la stessa valenza morale del proverbiale Asteroide che molti evocano qui sul fediverso: forze della natura ostili, ma non malvage.
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@valhalla in realtà, per i Germani Thorr era il dio della guerra: tutt'altro che "buono". L'opposto di Loki (che, sottolineo, il testo designa come " incarnazione pura del male fine a se stesso", pag. 102) è il "perfetto, «puro», innocente, ma anche ingenuo e facilmente aggredibile" Baldr (pag. 103). Poi va be', la storia delle religioni è una cosa, la Marvel un'altra :D @vonblubba
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@LaVi @vonblubba il problema è che le principali fonti che abbiamo sull'argomento, che sicuramente usa anche quel libro, sono Snorri Sturluson e degli altri islandesi del tredicesimo secolo, qualcosina del dodicesimo.
Solo che la data ufficiale di cristianizzazione dell'Islanda è il 1000: non è che nel 1001 non ci fossero più pagani, e soprattutto molte storie hanno continuato ad essere usate come riferimenti nella letteratura orale locale, per cui non è che nel dodicesimo non ne sapessero più niente e si fossero inventati tutto.
Però erano cristiani che scrivevano per altri cristiani, nel contesto di una cultura ormai stabilmente cristiana, storie fino ad allora trasmesse per via orale, negli ultimi passaggi da cristiani.
Alcune storie hanno dei chiari corrispondenti in altre tradizioni pagane di origine indoeuropea, e quindi è chiaro che siano antiche e note anche ai pagani dell'era delle migrazioni. Altre, tra cui la contrapposizione tra Balder perfetto, puro e innocente e Loki malvagio no, mentre ha svariati punti in comune con, chessò, un certo Cristo ed un certo Lucifero, e il sospetto che in realtà arrivi da lì è forte (ma non se ne ha la certezza).
Poi non mi aspetto che un libro generalista stia a preoccuparsi troppo di questi dettagli, e non li biasimo.
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