Si parla tanto di problemi della sanità, ora avendo appena concluso il mio percorso formativo come #Oss, posso dire che purtroppo c’è talmente tanta richiesta che promuovono tuttə.
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Si parla tanto di problemi della sanità, ora avendo appena concluso il mio percorso formativo come #Oss, posso dire che purtroppo c’è talmente tanta richiesta che promuovono tuttə. Questo fatto è aberrante, vi posso assicurare che almeno 5 persone nella mia classe non avrebbero meritato la qualifica non tanto per la difficoltà ( alcuni essendo stranieri avevano difficoltà con la comprensione di alcune parole o frasi ma io e altrə li abbiamo sempre aiutati ) però si impegnavano-altrə invece~~~~>
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G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic on
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Assolutamente non si sono mai impegnatə durante il percorso formativo. Gli enti formativi hanno tutto l’interesse a qualificare oss e a collocarli nelle varie aziende, il problema è che la qualità del servizio andrà sempre a peggiorare perché è seppur vero che mancano un po’ tutte le figure professionali in sanità, ma se formano personale che poi in realtà non è qualificato realmente, non ha mai dimostrato impegno e dedizione, la conseguenza è 1 sola. :(
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@Basic3_0 quando mia madre era in rsa ho conosciuto oss che erano persone splendide, con una il giorno che è morta abbiamo quasi pianto insieme.
peccato che poi tutto finisce, di lei e altri vorrei tanto sapere come se la sono cavata col covid e poi ora che quell'rsa è andata a fuoco, un paio di estati fa...
spero tanto che abbiano trovato di meglio che quella finta cooperativa ciellina che li sfruttava a più non posso! -
@ciccillo difatti Oss che fanno questo lavoro con passione ci sono ancora, come ci sono Oss che magari erano pure bravə agli inizi, ora si sono incattivitə dal lavoro. Poi ci sono quelli come nel mio corso e sono tanti ormai, che fanno questo corso perché non esiste alternativa e purtroppo poi si vede sul campo l’attitudine a questa professione che solo una professione non è
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@Basic3_0 lavorare nell’assistenza è sempre faticoso e occorre cambiare per evitare il burnout, se possibile, comunque meglio in una struttura che farlo in casa, tipo ə badanti che spesso non solo lo fanno per mancanza di alternative ma non sono nemmeno formatə con conseguenti e frequenti cadute in atteggiamenti negativi e contro-producenti, non ricordo più come viene chiamato il fenomeno, una roba tipo psicologia negativa, insomma tipo parlare della persona assistita con altri in sua presenza e altre cose così che ho visto anche in rsa ma in casa diventano ancora più forti
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@ciccillo lavorare in assistenza non è facile, ma difatti gli oss cambiano spesso, la conseguenza è che tutte le strutture cercano oss e non manca mai il lavoro. Io voglio cominciare con spirito positivo, la struttura e alcuni ospiti li conosco già dal primo tirocinio fatto a gennaio e mi ero trovato bene e loro con me, sono vicino a casa, se tutto va bene sto lì per un po’ altrimenti vedremo in futuro.