mi chiedo se tutti i lavori di normatura redazionale non potrebbero essere fatti da sistemi automatici.
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@kappazeta c'è Patina, un'estensione di LibreOffice, che qualcosa fa, anche di correzioni:
Mi rendo conto che è poco, perché le norme redazionali sono di solito molte di più e più complesse, però io lo trovo utilissimo.
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@leodurruti
grazie, lo installo e lo provo! e sì, le norme redazionali sono sempre tante e molto complesse, mannaggia. -
@leodurruti
ho guardato un po' le cose che fa, secondo me potrebbe essere la base per normature anche un po' più complesse, anche se non coprirà mai tutto (anche perché molte cose vanno a senso), però la direzione mi sembra buona. -
«La nostra casa editrice è specializzata in software libero ma dobbiamo rifiutare il tuo manoscritto perché non è in formato MS-Word.»
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@kappazeta sì, sono d'accordo. A me servirebbero giusto una manciata di automazioni in più (ad es: accentare sempre il pronome sé, spostare gli esponenti delle note dopo la punteggiatura). Per altre cose mi rendo conto che l'automazione è complicata da realizzare.
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@GustavinoBevilacqua @kappazeta non ho capito, dove l'hai letto questo?
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Mi è successo, non proprio così ma quasi, preparando un libro per un amico: se non è in Word non lo vogliono!
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@leodurruti un amico sta facendo prove di normatura e formattazione note con chatgpt (eh) e pare che il risultato sia molto buono. aggiungerei "purtroppo". il punto è che proprio per queste cose l'automazione avrebbe molto senso, ma di nuovo siamo di fronte a un monopolio pessimo. che si fa? si usano questi sistemi e così si riduce il carico di lavoro (a parità di guadagno) o si sceglie di non usarli ma sobbarcandosi giorni in più di lavoro, in una situazione in cui il gioco non vale la candela (per questioni economiche)? ammetto di trovarmi davanti a un grande dilemma.
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@kappazeta @leodurruti secondo me va bene il dominio anche etico dell’umano sulla macchina, non il contrario, è abbastanza semplice
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@ciccillo eh, però io tenderei a non usare prodotti di big tech né di IA per ragioni etiche, politiche e ambientali. e usarle perché mi semplificherebbero davvero il lavoro per me è realmente un dilemma morale. @leodurruti