La nuova aristocrazia, impegnata a consolidare il potere assoluto appena conquistato, teme il pensiero critico, ritenuto alla base delle rivolte che hanno messo in discussione l'ordine precedente.
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La nuova aristocrazia, impegnata a consolidare il potere assoluto appena conquistato, teme il pensiero critico, ritenuto alla base delle rivolte che hanno messo in discussione l'ordine precedente. Viene quindi varata una riforma dell'istruzione, tesa a eliminare da ogni grado di studio l'analisi delle complessità e a semplificare e linearizzare i discorsi, soprattutto quelli di ordine storico. Tutti gli strumenti scolastici si basano su di un lessico povero e su una sintassi elementare, al fine di limitare gli strumenti per il ragionamento complesso e critico. 5/7
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In questo contesto i "saggi" stabiliscono che sarà vietato pubblicare libri cartacei e che tutti quelli esistenti verranno prima digitalizzati e poi distrutti. La decisione - si afferma ufficialmente - è necessaria per ridurre le spese di archiviazione, recuperare spazio ed edifici, e preservare le foreste, ma il reale obiettivo dell'aristocrazia è quello di far scomparire, o mutilare delle parti più significative, i libri ritenuti pericolosi. Di tutti i libri stampati fino a quel momento sarà conservata un'unica copia cartacea, conservata nella rete di biblioteche alle quali hanno accesso i soli oligarchi. Da questo momento in poi tutti i libri, se superano il giudizio dei censori, saranno pubblicati solo in formato elettronico. 6/7
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La digitalizzazione dei libri e la loro "revisione" è affidata dagli oligarchi alla Lsd corporation, che per l'occasione mette a punto un software che ha anche il compito di proteggere da intrusioni indesiderate la rete di biblioteche che conserva le ultime copie cartacee di quanto stampato sino ad allora: il suo nome è Jorge.
Un gruppo di ribelli cerca però di salvare i libri e di tramandare la memoria del pensiero critico, convinti che solo in questo modo si potrà mantenere la speranza di rovesciare il regime e di costruire un mondo migliore.
Comincia qui il gioco: scegli da che parte stare e rispondi alle domande, l'epilogo della storia sarà diverso in base alla parte che hai scelto e alla correttezza delle tue risposte. 7/7
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@GustavinoBevilacqua Troppo buono... Mi divertii a scriverla però!
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G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic on
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A questo punto potresti farci un libro.
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@GustavinoBevilacqua ormai mi sta superando la realtà :)