Charlie Stross lamenta della difficoltà di fare una revisione di una prima bozza da 143K parole e io sto qui a guardare le zozzerie che #stoScrivendo e che hanno superato le 263K parole su 119 capitoli e mi dico che sto sbagliando qualcosa
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Charlie Stross lamenta della difficoltà di fare una revisione di una prima bozza da 143K parole e io sto qui a guardare le zozzerie che #stoScrivendo e che hanno superato le 263K parole su 119 capitoli e mi dico che sto sbagliando qualcosa
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@oblomov eh, direi che la grande differenza la fa come è scritto il testo...
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@kappazeta allora, sicuramente l'italiano è piú verboso dell'inglese, ci sta. Ma conta anche *cosa* c'è scritto nel testo. Stross in 150K parole scrive un romanzo in cui succedono cose, ci sono avventure, e quello che vuoi. Nelle mie 250K non succede nulla, ma raccontato nei minimi dettagli 8-D
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@oblomov eheh, sono forme diverse del narrare, no? comunque io mi riferivo soprattutto alla correttezza grammaticale e sintattica della scrittura...
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@kappazeta spero che Stross, essendo un scrittore pluripubblicato, scriva in inglese grammaticalmente corretto 8-D (mi sa che mi cerco qualcosa in originale).
(Io sono sicuro di scrivere in italiano corretto, anche se verboso.)
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@oblomov da redattore/editor/lettore di manoscritti ho visto cose che voi umani...
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G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic
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@oblomov Charlie Stross lo fa per lavoro e deve¹ stare nei limiti delle lunghezze che le case editrici vendono meglio in questo periodo per il genere che sta scrivendo. tu, se non sbaglio, non hai un contratto per pubblicazione convenzionale, e quindi se vuoi puoi scrivere per la nicchia che apprezza testi più lunghi e dettagliati.
¹ ok, probabilmente ormai è abbastanza famoso da poter sforare, ma se non lo fa ha la vita molto più facile.