Devo mantenermi in esercizio con le scritture del medioevo: la sera leggo cose un po' desuete, ieri liriche di Lorenzo Giustinian :-)
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𝔡𝔦𝔠𝔦 𝔠𝔥𝔢 𝔭𝔯𝔢𝔰𝔱𝔢𝔯𝔢𝔟𝔟𝔢𝔯𝔬 𝔭𝔦𝔲' 𝔞𝔱𝔱𝔢𝔫𝔷𝔦𝔬𝔫𝔢 ?
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@luca
Per forza -
@luca
Ma come hai fatto a farlo?
Qui sopra poi. -
@francina1909 @luca è come quando parla la Morte nei libri di Pratchett
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𝔥𝔬 𝔲𝔰𝔞𝔱𝔬 𝔮𝔲𝔢𝔰𝔱𝔬 𝔰𝔦𝔱𝔬
Safeguarding Your Website — BigScoots
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(capitalizemytitle.com)
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@luca @francina1909 @matz attenzione che queste cose diventano totalmente illeggibili per i lettori di schermo, che se vedono 𝔡𝔦𝔠𝔦 è facile leggano MATHEMATICAL FRAKTUR SMALL D MATHEMATICAL FRAKTUR SMALL I MATHEMATICAL FRAKTUR SMALL C MATHEMATICAL FRAKTUR SMALL I
(e sì, secondo me è un bug nei lettori di schermo, ma di solito sono software proprietario ed inserire rant qui)
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Y yaku@puntarella.party shared this topic on
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si certo, stavamo giocando, per quanto, almeno con il gotico, il bold, l'italic , sono caratteri unicode e a quanto ne so dovrebbero essere letti correttamente dai lettori di schermo.
Ne avevo parlato in passato con un paio di persone che li usano.
In realta' sarebbe simpatico che i client, ma tutto l'ambiente operativo del computer, fosse configurabile a questi livelli estremi (in locale ovviamente) -
per font affini consiglio il sito dell'Atelier National de Recherche Typographique
Anrt – Fontes
Atelier national de recherche typographique
(anrt-nancy.fr)
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Nel 2010 l'ENAC (École Nationale de l'Aviation Civile) e Airbus iniziarono uno studio per un font adatto ai comendi degli aerei, che non affaticasse la vista e fosse ben leggibile.
Resto dello spiegone nella sezione "details" della pagina sotto, e c'è pure il font scaricabile con licenza OFL:
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@luca @francina1909 @matz purtroppo che io sappia no, proprio perché sono caratteri unicode con un significato diverso (simboli matematici, non rappresentazioni alternative dei caratteri latini normali) non ci si può fidare del fatto che i lettori di schermo li leggano in modo sensato
poi da quel che mi dici sembra che finalmente qualcuno dei lettori si sia adeguato al modo in cui quei caratteri vengono usati nella pratica? menomale!
però nel dubbio temo che sia meglio evitarli in qualunque contesto che non sia al più cazzeggio basilare basilare
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@Fighen sì, in effetti mi pare tanto pulita da poter sembrare una ripresa del quindicesimo secolo della *vera* carolina, un po' come se un umanista di oggi scegliesse di scrivere a mano riprendendo i caratteri del gotico o dell'onciale o anche solo del recente corsivo d'inizio Novecento. In particolare, la lingua mi pare molto moderna, molto *italiana* (dialettale), priva dei molti latinismi carolingi. Ma per la datazione esatta ti rimando a @matz che su questo autore sta lavorando
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@LaVi @Fighen @luca Giuatinian, primo quattrocento, il codice in particolare non lo conosco bene, ma è scritto secondo me nel cuore del Quattrocento.
Giustinian era un patrizio veneziano che cantava i suoi testi improvvisando e accompagnandosi con la lira da braccio (non abbiamo una nota scritta da lui). Lo trovo un italiano leggibile con influsso nordest, ma neppure troppo. Anch'io apprezzo molto la pulizia della scrittura. -
Capisco perfettamente quello che intendi. Anche a me piace leggere testi antichi la sera: all'inizio il linguaggio può sembrare difficile, ma con il tempo si scoprono sfumature e idee davvero affascinanti. È sorprendente quanto certi temi siano ancora attuali dopo secoli.
A proposito di atmosfere medievali e rinascimentali, quando lavoro a piccoli progetti creativi mi diverto anche a usare un gothic font generator per creare titoli con uno stile più antico e suggestivo. Aiuta molto a ricreare l'estetica di quel periodo.
