Ciò che considero "inizio dell'era moderna" non è l'invenzione della stampa o la "scoperta" dell'America.
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Ciò che considero "inizio dell'era moderna" non è l'invenzione della stampa o la "scoperta" dell'America.
È piuttosto la possibilità di spostare cose e persone a velocità superiori a quelle del paleolitico, cosa avvenuta solo con le prime locomotive di inizio 1800. -
@GustavinoBevilacqua la navigazione in età greco-romana consentiva di andare (ad esempio) da Roma ad Alessandria d'Egitto in un paio di settimane, trasportando carichi di decine di tonnellate.
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Su mare sì, e non sono cambiate moltissimo, ma via terra si continuava a essere limitati alla velocità a piedi o, per chi poteva permetterselo, a cavallo.
I libri stampati da Gutenberg a Magonza potevano metterci un mese a arrivare a Roma. -
@GustavinoBevilacqua però tra paleolitico e 1800 ci sono state (l'ordine potrebbe non essere preciso):
* navi in grado di navigare nel mare
* domesticazione del cavallo
* la ruota
* navi più veloci
* migliorie varie del mezzi di terra, anche se non al livello di quanto raggiungibile su marele locomotive hanno cambiato indubbiamente molte cose, ma non è che prima fosse rimasto tutto statico
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@GustavinoBevilacqua @steko però avere i libri stampati da Gutenberg voleva dire che quel libro poteva in un mese andare da Magonza a Roma, lasciandosi dietro le altre copie nel frattempo, anziché impiegare 10 anni per fare da Magonza a Roma fermandosi ogni tot per essere copiato a mano -
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Parlavo di spostamento su terra di gente "comune", che prima non poteva fare altro che andare a piedi perché i cavalli non erano per tutti.
Anche se stendi una pista di atletica tra Roma e Milano, che non si possono collegare via mare, le 139 ore che indica Google Maps per arrivarci a piedi non varieranno di valori significativi.
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@GustavinoBevilacqua che io sappia prima dell'invenzione delle ferrovie c'è stato un periodo in cui Roma e Milano erano potenzialmente collegate via acqua, anche se effettivamente si doveva fare tutto il giro d'Italia per andare da Roma / Ostia alla foce del Po, e poi risalire quello.
Non sono sicura che fosse più veloce per le persone, probabilmente no, ma poteva essere vantaggioso per le merci pesanti.
Non so se ci fosse traffico diretto tra le due estremità, effettivamente, ma di sicuro tutte le tratte che componevano il percorso erano navigate.
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@GustavinoBevilacqua (mi correggo: da prima dell'invenzione delle ferrovie, e fino al 30 marzo 1979, data dell'ultimo barcone merci entrato in Darsena)