"Nelson Mandela afferma che nessuna forma di violenza può essere perdonata.
-
"Nelson Mandela afferma che nessuna forma di violenza può essere perdonata. Camus sostiene che tutto è uguale, che tu viva o muoia, o che tu beva una tazza di caffè. MLK [Martin Luther King, N.d.T.] dice che la violenza non porta mai una pace duratura. Gandhi dice che la non-violenza è la forza più potente a disposizione degli esseri umani.
Ecco chi sono gli individui che ci dicono essere eroi. Ecco chi sono i nostri rivoluzionari.
Ma tutto questo non è forse funzionale al capitalismo? La non-violenza fa sì che il Sistema continui a funzionare a pieno regime.
A cosa ci ha portato [la non-violenza, N.d.T.]? Guardatevi allo specchio.
Il Sistema vuole che noi siamo non-violenti, così che possa ingrassare grazie al sangue che ci viene tolto."
La violenza degli oppressi non è la stessa degli oppressori.
https://deditore.com/2024/12/11/il-complesso-allopatico-e-le-sue-conseguenze/
-
Io penso che quello che ha fatto l'autore presunto di questo testo non sia nemmeno considerabile "violenza", nel senso che si intende nel dibattito politico del movimento. Mangione aveva una pistola e ha sparato. Non ha portato nessun cambiamento, né nella sua vicenda personale né in quella delle altre persone negli USA e nel mondo.
Non capisco proprio cosa c'entri con Mandela, MLK, Gandhi, che comunque l'autore banalizza parecchio -
@ballalloi @bluberrycookie c'è un testo illuminante su questi temi, scritto da un mio ex professore circa 15/20 anni fa: "La non-violenza. Una storia fuori dal mito (2010)". Losurdo mostra come i principali teorici e interpreti "dei movimenti non violenti" si siano spesso trovati di fronte a compromessi con la violenza reale o politica. Si smontano quasi tutti i miti portanti dei campioni del pacifismo: su tutti il razzismo di un Ghandi a favore della piramide sociale che troppo spesso viene dimenticato. Così come lo statarello mediatico del Tibet lamaista, e tanto altro...
-
Non era a quello che mi riferivo, penso proprio che Mangione in questo dibattito abbia ben poco da dire
-
@ballalloi @bluberrycookie mi riferivo a "Mandela, MLK, Ghandi che vengono banalizzati", sì, ma principalmente dalla Scuola per sfruttarli in chiave egemonica (e statalista!)
-
Ma sì ma noi queste cose le sappiamo. Però il suo discorso è tutto lì: ho fatto bene a fare quello che ho fatto. Ok. Ha tutto il diritto di legittimarsi. Ma non porta molto a una discussione
-
@ballalloi rispetto alle dichiarazioni degli ultimi giorni dici? Perché nella lettera che aveva nello zaino apparivano anche motivazioni anticapitaliste...
-
Sì ma quello che voglio dire è che noi siamo già motivatə contro il capitalismo. Sarebbe interessante, per esempio, parlare di pratiche mutualistiche ed eventualmente di come difenderle e/o propagarle.
Non sto dicendo che doveva parlarne lui. Dico che non saprei cosa possiamo farcene del suo discorso o della sua figura, più che qualche meme. Magari ci faranno un film -
@ballalloi io l'ho vista più come "propaganda del fatto"... però storicamente, in effetti, è un po' questa la critica che viene fatta alle azioni di molti anarchici.
-
Ma ai tempi di Bresci era un gesto inaudito. Oggi è un film. Mi sembra che continuiamo a rivendicarcelo come se avesse innescato chissà cosa.
-
@ballalloi il fatto che una buona parte della popolazione americana (20%; il 40% tra i giovani) abbia parteggiato pubblicamente per quello che il loro governo ha definito semplicemente "assassino" ha una certa rilevanza secondo me.
-
Azz… ha un indice di gradimento superiore a quello di Trump!
-
G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic