"circa il 70% di chi lavora nel settore [ del #turismo ] resta sotto la soglia di #povertà percentuale che al Sud e nelle Isole sale oltre l’80%, quattro lavoratori su cinque.
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"circa il 70% di chi lavora nel settore [ del #turismo ] resta sotto la soglia di #povertà percentuale che al Sud e nelle Isole sale oltre l’80%, quattro lavoratori su cinque. Seguono i servizi, dove pulizie, multiservizi e ristorazione collettiva portano l’incidenza a oltre il 50%, anche tra chi lavora con continuità, e il terziario, superiore al 30%. “Il part-time involontario, ha sottolineato Fabrizio Russo, Segretario Generale della Filcams #CGIL, è ormai una condizione strutturale, che impone salari bassi e una condizione di precarietà costante”.
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"la maggiore diffusione di rapporti di lavoro di breve durata si associa a retribuzioni più contenute e[...]a una più elevata incidenza del lavoro povero. [...] 71,22% (66,72% uomini; 75,32% donne), con un divario di genere di 8,60 punti percentuali" -
Circa il 70% di chi lavora nel turismo resta sotto la soglia di povertà
Il 50% delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori del terziario, del turismo e dei servizi percepisce una retribuzione annua pari o inferiore
Pressenza (www.pressenza.com)
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G gustavinobevilacqua@mastodon.cisti.org shared this topic
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E in più gli tocca vivere in luoghi con costo della vita per turisti, e spesso (quasi sempre) lavorare per pochi mesi l'anno.
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@GustavinoBevilacqua @bbacc e aggiungerei con un sistema fiscale iniquo che penalizza i redditi più bassi
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@bbacc sono un iscritto filcamscgil e confermo che i/le compagnə che lavorano nel turismo sono in grossa difficoltà salariale, in più il turnover è elevatissimo
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Devo andare da un occhiologo… hó letto "Fil camogli" e pensavo fosse il sindacato del personale che prepara panini agli autogrill.
Comunque sì, tra le maestranze del turismo manca totalmente la coscienza di classe, e per la maggior parte quei pochi diritti acquisiti che riescono a far rispettare paiono generosità a titolo personale dei datori di lavoro.
Alla #FestaDelPopolo abbiamo in programma un dibattito in merito, ma naturalmente chi lavora nel turismo non potrà intervenire.